Sarà inaugurato con l’ultima partita dell’anno in casa prevista per il 21 dicembre. Il club: ce l’hanno già chiesto Cremonese e Milan
Da sinistra, il sindaco Francesco Passerini, il vicepresidente Alessandro Pellini e l’assessore Giovanni Bolduri
Descrizione
L'impianto sportivo Fratelli Molinari è il 6º stadio in ordine cronologico a Codogno, si trova in via Rosolino Ferrari ed è dedicato ai "Fratelli Molinari". Costruito nel 1992 e inaugurato nel 1993, ospita tuttora le competizioni del Codogno Calcio. L'impianto Molinari è stato totalmente rinnovato durante l'anno del Covid. La nuova pista di atletica riqualificata è stata intitolata a Enzo Tinelli, stimato professore di educazione fisica, rugbista tra i fondatori del Codogno Rugby Club, scomparso a 74 anni il 18 marzo 2020, a causa del Covid. Nell'impianto sportivo sono presenti anche due campi polivalenti coperti, predisposti per altre attività sportive, tra le quali pallavolo, tennis e basket. Le dimensioni del campo da calcio sono di 105 x 65 metri e la capienza totale dello stadio è di 3.104 posti.
Codogno: un campo in erba sintetica per il Molinari
LA CONVENZIONE Arriva in Consiglio un patto di 15 anni tra Comune e RC Codogno Calcio 1908
La cooperazione fra il settore pubblico e privato con l’unione di risorse e competenze di entrambi diventa un fattore di efficienza e innovazione sempre più importante in ogni ambito, quello dell’impiantistica sportiva in particolare, con una ricaduta importante di benefici economici e sociali per la comunità interessata. Operando nella cornice garantita dalla normativa vigente, l’amministrazione comunale codognese sta per consolidare un’importante sinergia con la dirigenza della società RC Codogno Calcio 1908, legata allo stadio “F.lli Molinari”: la concessione della gestione dell’intero impianto per i prossimi quindici anni permetterebbe al club sportivo la possibilità di operare con interventi di trasformazione e miglioramento destinati a valorizzare ulteriormente il complesso sportivo rafforzando il legame tra la squadra e la città oltre a far diventare il “F.lli Molinari” un vero e proprio punto di riferimento pubblico con una notevole valorizzazione degli spazi per garantire un servizio ottimale agli utilizzatori. Il punto centrale dell’elevato investimento previsto dalla società calcistica, la prima realtà sportiva lodigiana a progettare questa realizzazione, è relativo all’installazione di un campo da calcio in sintetico al posto dell’attuale manto erboso.
Stadio Molinari in gestione al club di calcio: tante novità e lavori per 900mila euro
Codogno, via libera all’intesa con la R.C. per altri quindici anni. Fondo in erba sintetica e altri spogliatoi
Codono (Lodi), 7 giugno 2025 – Approvato, giovedì sera in Consiglio comunale, il progetto preliminare di riqualificazione dello stadio F.lli Molinari di Codogno presentato dal club R.C. Codogno 1908, cui è stata affidata, per altri 15 anni, la gestione dell’impianto. “Il Comune – ha spiegato in Aula l’assessore Elena Ardemagni – è proprietario dell’impianto gestito dalla Rc Codogno 1908 e a giugno 2026 scadrà la convenzione. Il 19 aprile Rc Codogno ha proposto la riqualificazione di campo da gioco e spogliatoi”.
Il fondo, ora in erba naturale diventerà in erba sintetica e ciò consentirà di utilizzarlo tutti i giorni anche per gli allenamenti evitando ai bambini delle giovanili gli attuali spostamenti in pullmino verso altri campi del circondario. L’investimento è di 900mila euro. Per consentire i lavori in estate, quindi ed essere pronti a settembre, per la ripresa dell’attività sportiva, il Consiglio ha approvato il progetto e la convenzione. Il presidente della commissione Servizi al cittadino Fabio Bozzi ha ringraziato anche la minoranza che ha suggerito alcune modifiche del testo, in modo propositivo. (“Quando una commissione lavora unita, c’è la politica che piace a me”). Gianluca Azzali di Forza Italia ha commentato: “E’ un risultato importante e concreto per la comunità”. Il presidente della commissione Bilancio Alessandro Ferrari della civica Per Passerini ha aggiunto: “È un accordo storico, non è facile far combaciare interessi sportivi e della cittadinanza, con la disponibilità economica”. Per il sindaco Francesco Passerini “investire sugli sport funziona. Nell’atletica leggera, da quando abbiamo la pista riqualificata, ad esempio, avremo due ragazzi, che parteciperanno ai campionati nazionali e una agli europei. Il periodo di 15 anni serve per garantire sostenibilità economica all’investimento”. Dodici i voti a favore e tre astenuti delle minoranze.





